Paesaggio silenzioso di fine inverno: il fiume si libera lentamente dal ghiaccio, la neve si scioglie lungo le rive e alcune figure attraversano il terreno ancora freddo. La scena appartiene al pittore russo Evgenij Ivanovič Stolica (1870–1929) ed è intitolata Il ghiaccio si è sciolto del 1908.
L’opera mostra il momento fragile del passaggio tra inverno e primavera nella campagna russa. Le case di legno, l’acqua scura del fiume e le ultime lastre di ghiaccio creano un’atmosfera quieta e contemplativa. Stolica apparteneva alla tradizione del paesaggio realistico russo, interessato non soltanto alla natura ma anche alla vita quotidiana delle province e dei villaggi.
La composizione è costruita con tonalità fredde e morbide: beige, azzurri spenti e bruni leggeri. Non vi è dramma, ma una sensazione di lento risveglio della natura. Proprio questa capacità di trasmettere stati d’animo attraverso il paesaggio rese molto popolari simili immagini nelle edizioni artistiche sovietiche.
Sul retro della cartolina è indicato che il dipinto proveniva dalla collezione della famiglia dell’artista. La cartolina fu pubblicata a Mosca nel 1966 dalla casa editrice “Sovetskij chudožnik”.
Informazioni archivistiche
— Artista: Evgenij Ivanovič Stolica (1870–1929)
— Titolo: Il ghiaccio si è sciolto
— Anno del dipinto: 1908
— Tipo di oggetto: cartolina artistica sovietica
— Anno di pubblicazione: 1966
— Editore: Sovetskij chudožnik
— Provenienza dell’opera: collezione della famiglia dell’artista
— Tema: paesaggio rurale russo
— Elementi visivi: neve, disgelo, fiume, case di legno, figure umane, campagna
— Contesto: pittura paesaggistica russa del primo Novecento, editoria artistica sovietica
— Parole chiave: Evgenij Stolica, disgelo, paesaggio russo, primavera, neve, villaggio, fiume, pittura russa, campagna, natura, cartolina sovietica, arte del primo Novecento

